Trasparenza

Come funziona Sphera per chi cerca un avvocato. Cosa facciamo, cosa non facciamo, chi è responsabile di cosa.

Cos'è questa pagina

Le cose chiare, prima

Sphera non è uno studio legale e non è una piattaforma che vende consulenze. È un network di avvocati e professionisti che hanno scelto di lavorare insieme dentro un patto condiviso, il Code.

Questa pagina spiega in modo diretto come funziona il network per chi ci scrive da fuori: come arriva la tua richiesta, chi se ne occupa, chi è responsabile di cosa, cosa costa e cosa no.

Chi gestisce Sphera

Avv. Pierluigi Spera
Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Milano
P.IVA 11188890963
PEC: pierluigi.spera@milano.pecavvocati.it
Email: pierluigi.spera@sphera.legal

Titolare del marchio "Sphera Legal" e dell'ecosistema sphera.legal. Coordina il network, gestisce le richieste in ingresso e modera i contenuti pubblicati.

Come arriva la tua richiesta

Cosa succede dal momento in cui ci scrivi.

1. Ci scrivi

Compili un form sul sito, ci scrivi un'email o un messaggio. Raccontaci la tua situazione con le informazioni essenziali — non serve essere tecnici, basta che ci sia chiaro di cosa parliamo.

2. Leggiamo

Ogni richiesta viene letta personalmente. Capiamo l'area giuridica coinvolta, l'eventuale urgenza, la natura del problema. Non ci sono filtri automatici che decidono se la tua richiesta merita risposta: rispondiamo a tutti.

3. Ti assegniamo un professionista

Identifichiamo il membro del network più adatto alla tua richiesta. La scelta tiene conto della specializzazione richiesta, dell'esperienza nell'area specifica, della disponibilità operativa attuale e dell'esito delle assegnazioni precedenti. Non ci sono percentuali pagate da nessuno, non ci sono priorità acquistate.

4. Il rapporto diventa diretto

Da quel momento il professionista assegnato ti contatta direttamente. Concordate insieme modalità, tempi e compenso. Sphera esce dal rapporto: il mandato professionale è tra te e l'avvocato, secondo le regole della deontologia forense.

5. Alla fine, ti chiediamo com'è andata

A conclusione del rapporto ti inviamo un breve questionario interno. Serve a noi per capire come migliorare il network e come orientare le assegnazioni future. Non viene pubblicato da nessuna parte: non siamo Trustpilot, siamo avvocati, le recensioni pubbliche non sono compatibili con la deontologia forense.

Cosa fa Sphera, cosa non fa

Le competenze del network e quelle del singolo avvocato non si sovrappongono.

Sphera ti orienta

Riceviamo la tua richiesta, capiamo di cosa hai bisogno e ti mettiamo in contatto con il membro del network più adatto. È l'unica cosa che facciamo nel rapporto con te.

L'avvocato ti assiste

Tutta l'attività professionale — pareri, atti, difese, consulenza continuativa — è svolta dal professionista assegnato in piena autonomia, sotto la sua responsabilità deontologica e con la sua polizza professionale.

I compensi li concordi con lui

Sphera non riceve percentuali, commissioni o ribaltamenti di alcun tipo sulle pratiche del network. Il compenso lo concordi direttamente con l'avvocato che ti segue, secondo i parametri forensi vigenti (DM 55/2014).

Polizza professionale

Ogni avvocato del network è iscritto all'Ordine e dispone della polizza di responsabilità civile professionale obbligatoria per legge (art. 12 L. 247/2012). È un requisito di base per l'iscrizione all'Albo.

Standard condivisi

Tutti i membri del network condividono e firmano il Code: chiarezza nei preventivi, riservatezza, collaborazione tra colleghi quando il caso lo richiede, rispetto della deontologia forense.

Se qualcosa non va

Puoi scriverci. Se qualcosa nella relazione con il professionista assegnato non funziona, ascoltiamo. Non possiamo entrare nel merito tecnico del mandato, ma possiamo intervenire sugli aspetti organizzativi e, nei casi gravi, riassegnare la pratica.

Come decidiamo a chi assegnare la richiesta

L'assegnazione non avviene a caso e non avviene per favoritismi. Segue criteri trasparenti che puoi conoscere in anticipo.

Competenza nella materia

È il criterio principale

Il primo filtro è sempre la materia. Se ci scrivi per una questione di privacy, il sistema considera solo i membri attivi nella Sphera DATA. Se ci scrivi per una causa di lavoro, solo quelli della Sphera PEOPLE. E così via per le altre aree.

All'interno della stessa area, l'algoritmo considera la specializzazione specifica dichiarata dal membro al momento dell'ingresso e aggiornata nel tempo: chi ha esperienza documentata in casi simili al tuo viene considerato prima.

Disponibilità del momento

Per non farti aspettare inutilmente

Non serve a niente assegnarti il professionista più bravo se è sommerso di lavoro e non riesce a seguirti nei tempi che servono. Per questo l'algoritmo considera anche il carico operativo dichiarato dal membro e la sua disponibilità nelle settimane immediate.

Se la tua richiesta è urgente, l'urgenza diventa un fattore prioritario: cerchiamo chi può prenderti in carico subito, non chi rispetto al volume ti darebbe risposta tra un mese.

Distribuzione equa nel tempo

A parità di competenza, rotazione

A parità di competenza e disponibilità, il sistema tiene conto dell'ultima assegnazione: chi ha ricevuto una pratica più di recente viene proposto dopo, chi non riceve pratiche da più tempo viene proposto prima. È il modello che molte realtà di networking adottano per evitare concentrazioni.

Questo non significa che le pratiche girino "a turno": la competenza viene prima della rotazione. Ma a parità di competenza, il sistema bilancia.

Esito delle assegnazioni precedenti

Lo scoring interno del network

A fine rapporto ti inviamo un questionario interno per capire come è andata. Non è una recensione pubblica e non viene mai pubblicato: serve solo a noi per orientare le assegnazioni future. Se un membro riceve feedback ricorrenti su criticità organizzative, il sistema lo considera nelle assegnazioni successive; se i feedback sono positivi, vale lo stesso in senso opposto.

La deontologia forense non ammette recensioni pubbliche degli avvocati. Per questo lo scoring resta uno strumento interno di organizzazione del network, mai un giudizio esposto al pubblico.

Conflitti di interesse

Sempre la prima verifica

Prima di accettare l'assegnazione, il professionista verifica di non avere conflitti di interesse rispetto alla tua posizione: rapporti pregressi con la controparte, situazioni di incompatibilità deontologica, ragioni personali. Se il conflitto esiste, il membro rifiuta l'assegnazione senza che questo lo penalizzi.

In quel caso il sistema procede con il membro successivo nella lista. Per te non cambia nulla nei tempi: la procedura prosegue.

Cosa non incide mai

Per chiarezza, anche questo

Non incidono sulle assegnazioni: pagamenti, commissioni o "priorità acquistate" (non esistono, il network è gratuito per i membri), simpatie personali, dimensioni dello studio del professionista, anzianità anagrafica o anni di iscrizione all'Albo come criterio isolato.

Conta la competenza per il tuo caso specifico, la disponibilità reale, la distribuzione equa nel tempo e lo scoring interno costruito sui rapporti precedenti.

Se vuoi, puoi chiederci esplicitamente di assegnarti un membro specifico tra quelli visibili nell'Hub: l'algoritmo è un default, non un vincolo.

Chi ha i tuoi dati e per quanto

Quando ci scrivi

I dati che ci dai con la richiesta (nome, contatti, descrizione del problema) sono trattati da Sphera per la sola finalità di leggere la richiesta e assegnarla al membro più adatto.

Tutto il dettaglio è nella Privacy Policy: base giuridica, tempi di conservazione, diritti che puoi esercitare.

Quando diventi cliente

Dal momento dell'assegnazione, il fascicolo lo gestisce il professionista che ti segue, in qualità di titolare autonomo del trattamento. È coperto dal segreto professionale (art. 622 c.p., art. 28 c.d.f.) e dalla deontologia forense.

Sphera non accede al fascicolo. Se servono competenze di altri membri del network, la condivisione delle informazioni avviene solo con il tuo consenso e secondo la deontologia.

Contenuti del sito e moduli AI

Articoli, guide, strumenti automatici: cosa sono e cosa non sono.

Gli articoli sono informazione

Gli articoli, le guide e i contenuti pubblicati su sphera.legal hanno finalità informativa e divulgativa. Non costituiscono parere legale, non sostituiscono la consulenza di un avvocato, non creano un mandato professionale tra te e chi li ha scritti.

Talia e Argo

I moduli AI del network (Talia, Argo e i futuri) sono strumenti di lavoro interni. Non sono accessibili al pubblico, non producono pareri legali, non sostituiscono il giudizio del professionista che li usa.

Moderazione editoriale

Gli articoli pubblicati sono firmati dai rispettivi autori. L'Avv. Pierluigi Spera, come gestore del sito, ha la responsabilità editoriale ultima e può rimuovere, modificare o non pubblicare contenuti contrari al Code, alla deontologia o alla legge.

Niente recensioni pubbliche

Sphera non pubblica e non pubblicherà mai valutazioni, stelline, recensioni o classifiche dei suoi membri. È una scelta di principio coerente con la deontologia forense, che non ammette forme di pubblicità comparativa tra avvocati.

Eventi Sphera Meet e formazione

Come funzionano gli incontri a pagamento, in breve.

Cosa stai pagando

La quota richiesta per i Meet e per gli eventi è il rimborso integrale del buffet, del drink o del servizio offerto dalla struttura ospitante. Non è il compenso di una prestazione professionale.

L'organizzatore non trattiene alcuna somma e non eroga il servizio: la struttura ospitante è il fornitore effettivo.

Cancellazioni e dettagli

Le condizioni specifiche di ogni evento (modalità di pagamento, termini per la cancellazione, eventuale uso di immagini, posti limitati) sono comunicate al momento della prenotazione e accettate insieme alla conferma.

Per i Meet, i dettagli operativi sono direttamente sulla pagina dell'evento.

Domande frequenti

Le cose che ci vengono chieste più spesso da chi ci scrive da fuori.

Sphera è uno studio legale?

No. Sphera è un network di avvocati e professionisti indipendenti che condividono un patto comune (il Code) e collaborano dentro un ecosistema multidisciplinare. Quando ci scrivi, ti orientiamo verso il membro del network più adatto, ma il rapporto professionale si costituisce direttamente tra te e quell'avvocato, non tra te e Sphera.

Lo studio del titolare di Sphera (Avv. Pierluigi Spera) è uno degli studi che fanno parte del network, ma il network non si esaurisce in esso.

Sphera guadagna sulle pratiche che mi assegna?

No. Il network è gratuito per i membri e non prevede commissioni, percentuali, ribaltamenti o success fee sulle pratiche assegnate. Il compenso che concordi con il professionista è interamente suo, secondo i parametri forensi vigenti (DM 55/2014). Sphera non emette fatture per la facilitazione del contatto e non trattiene alcuna somma.

L'unica forma economica del progetto sono gli eventi a pagamento (Meet, formazione), in cui la quota copre i costi della struttura ospitante e non costituisce compenso professionale.

Posso scegliere io l'avvocato invece di farmelo assegnare?

Sì. L'Hub mostra i membri del network con nome, area di competenza e contatto diretto. Puoi scrivere direttamente al professionista che ti interessa senza passare dall'assegnazione automatica. L'algoritmo è un default per chi non sa a chi rivolgersi, non un vincolo.

Alcuni membri scelgono di non comparire nell'Hub (modalità riservata): in quel caso ricevono solo richieste tramite assegnazione. È una scelta legittima e non riguarda la qualità del professionista.

Chi risponde se qualcosa va storto nel mio caso?

La responsabilità professionale per l'attività svolta (pareri, atti, difese, consulenza) è interamente del professionista che ti segue, che ne risponde con la propria polizza di responsabilità civile obbligatoria per legge (art. 12 L. 247/2012) e davanti al proprio Ordine di appartenenza in sede deontologica.

Sphera risponde solo del proprio operato organizzativo: la facilitazione del contatto, il funzionamento del sito, il rispetto del Code da parte dei membri. Per criticità organizzative puoi scriverci e interveniamo; per il merito tecnico del mandato il riferimento è il tuo avvocato e, se del caso, l'Ordine.

Perché alcuni membri non compaiono nell'Hub?

Sphera prevede una modalità riservata per i membri che, per scelta professionale o per il contesto in cui lavorano (ad esempio un'associazione di studio non compatibile con la visibilità esterna), preferiscono non comparire pubblicamente. Sono comunque a tutti gli effetti membri del network e ricevono assegnazioni dall'algoritmo come gli altri.

La visibilità o non visibilità nell'Hub è una scelta personale che non incide in alcun modo sulla qualità del professionista né sulla legittimità della sua adesione a Sphera.

Gli articoli che leggo qui sono pareri legali?

No. Gli articoli, le guide e i contenuti pubblicati su sphera.legal hanno finalità divulgativa e informativa. Spiegano principi, raccontano novità normative, offrono inquadramenti generali, ma non sostituiscono la consulenza di un avvocato sul tuo caso specifico. Leggere un articolo non costituisce mandato professionale né crea un rapporto avvocato-cliente con l'autore.

Se dopo aver letto qualcosa ti rendi conto che hai bisogno di una consulenza vera sul tuo caso, scrivici: ti orientiamo.

Cos'è il questionario di fine rapporto?

Quando il rapporto con il professionista che ti segue si conclude, ti inviamo un breve questionario interno. Ci serve per capire come è andata: comunicazione, tempistiche, chiarezza, soddisfazione complessiva. I dati raccolti orientano le assegnazioni successive all'interno del network.

Il questionario non è pubblico. Non viene mostrato sul sito, non finisce su Trustpilot o altre piattaforme di recensioni. La deontologia forense (art. 17 c.d.f.) non ammette recensioni pubbliche degli avvocati e Sphera la rispetta integralmente.

E se non sono soddisfatto del professionista assegnato?

Scrivici a pierluigi.spera@sphera.legal. Ti ascoltiamo. Se il problema è organizzativo (comunicazione, tempi, rapporto difficile) possiamo intervenire e, nei casi che lo richiedono, riassegnare la pratica a un altro membro del network in accordo con te.

Se il problema è invece di natura tecnica o deontologica (presunti errori professionali, comportamenti scorretti dell'avvocato), il riferimento corretto è l'Ordine degli Avvocati di iscrizione del professionista, che valuta in autonomia. Sphera può solo prendere atto di eventuali decisioni dell'Ordine ai fini della permanenza del membro nel network.

Hai una richiesta da farci?

Adesso che sai come funziona, scrivici. Leggiamo personalmente ogni richiesta e ti rispondiamo entro pochi giorni.

Versione 1.0 — ultimo aggiornamento: 29 maggio 2026
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